ROMA (3 ottobre) - Il vecchio televisore analogico è pronto alla pensione, presto lo sostituirà il nuovo modello con il decoder per il digitale terrestre incorporato.
 Ad aiutare il passaggio sono una serie di norme presentate oggi dal ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, per incrementare la transizione al digitale terrestre.
 In primo luogo, Gentiloni ha ricordato che è appena entrato in vigore il Decreto attuativo legato alla Finanziaria dello scorso anno che prevede lo sconto fiscale del 20% - fino a un massimo di 200 euro - sotto forma di detrazione nella denuncia dei redditi, per chi acquista, o ha già acquistato, in tutto il 2007, apparecchi tv con sintonizzatore digitale incorporati (quelli, cioè, attraverso cui è possibile vedere i programmi gratuiti della tv digitale terrestre.
 Questi sconti fiscali erano stati previsti dalla Finanziaria 2007.
 Ma un'altra misura è inserita nel decreto collegato alla Finanziaria 2008 e prevede tre scadenze: «L'ultimo televisore analogico - ha detto Gentiloni - sarà venduto in Italia nel giugno del 2009: da quella data, infatti, le tv analogiche non potranno più essere vendute.
 Ma già entro la fine del 2008 i produttori dovranno cessare di fornire tv analogiche ai distributori, ed entro la fine di aprile del 2008 ogni tv analogica sul mercato dovrà avere un'etichetta che spiega che quell'apparecchio non può ricevere programmi digitali».
 In più, nel decreto c'è «anche la ridefinizione della data finale dello spegnimento definitivo dell'analogico, prevista entro il 2012.
 Vuol dire che il governo dell'epoca stabilirà una data.
 Non sarà sicuramente il 31 dicembre, perché sinceramente non mi pare possibile fare un passaggio così importante la notte la Capodanno»
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